TRASLOCO UFFICIO

La sede della tua azienda inizia ad essere troppo piccola? Serve un buon trasloco ufficio…

Possono essere diversi i motivi che spingono il titolare di un’azienda, piccola o grande che sia, a cambiare la sede dei propri uffici. Affrontare un trasloco ufficio non è una cosa estremamente semplice come potrebbe sembrare. Vediamo quindi quali potrebbero essere le migliori azioni da compiere per effettuare il nostro trasloco, cercando di ridurre al minimo il tempo di interruzione operativa degli uffici amministrativi.

Ecco quali sono le cose da fare per concludere nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile il nostro trasloco ufficio.

PROGRAMMARE IL TRASLOCO UFFICIO

Da dove partire? Da una buona programmazione. Proprio così: non si può sottovalutare questa prima parte, che ai più potrebbe sembrare anche inutile, ma se non avviene nei giusti termini potrebbe farci “iniziare col piede sbagliato”. Cosa fare in questa prima fase? Scegli prima di tutto, tra i tuoi dipendenti o un soggetto esterno alla tua azienda, una persona che si possa occupare in toto della programmazione e delle successive fasi del trasloco ufficio.

L’addetto al tuo trasloco dovrà:

1) insieme al titolare stabilire il periodo migliore nel quale effettuare il trasloco ufficio;
2) prendere informazioni di come deve avvenire il trasferimento dei contratti di luce, gas, linea telefonica, ecc.
3) stimare la quantità di materiale per l’imballaggio da acquistare;
4) cercare un’azienda di trasporto
5) acquisire informazioni relative a permessi per l’occupazione del suolo pubblico.

ORGANIZZARE IL TRASLOCO UFFICIO

A questo punto, dopo aver pianificato sommariamente le cose da fare, cerchiamo di scendere nel dettaglio dell’organizzazione. In questa fase è bene capire su quante persone si può fare affidamento per preparare il nostro trasloco, come l’inscatolamento di tutti i faldoni con i documenti e l’imballaggio di arredi e/o oggetti vari.

Sarebbe bello anche che il titolare faccia vedere ai suoi dipendenti, prima che abbia inizio il trasloco, il nuovo stabile che accoglierà gli uffici aziendali, chiedendo anche a loro magari qualche parere sulla disposizione dell’arredamento: è un bel modo per renderli partecipi di questo cambiamento e farli sentire parte integrante della tua organizzazione aziendale.

Dopo di che assicurati che la persona addetta al trasloco abbia procurato tutto il materiale di imballaggio e insieme a lui, fai una selezione delle cose che, non essendo di primaria importanza per l’attività lavorativa, possono essere imballate e sistemate per prime per il trasporto, così da essere avvantaggiato nei tempi.

Seleziona anche quali sono le cose che pensi non ti serviranno nel nuovo ufficio o arredi che hai deciso di sostituire: richiedi informazioni agli uffici del comune nel quale si trova la tua azienda sulle corrette modalità di smaltimento.

EFFETTUARE IL TRASLOCO UFFICIO

Quando il trasportatore, verrà a prelevare la merce da portare nel nuovo stabile, fai in modo che sia già tutto pronto per il trasporto in modo da non perdere del tempo.

A questo punto il tuo compito è solo quello di controllare che tutto si svolga correttamente: indica agli addetti al tuo trasloco ufficio quali sono gli oggetti più fragili o gli scatoloni che contengono documenti importanti e strumenti informatici.

COMPLETARE IL TRASLOCO UFFICIO

Siamo arrivati all’ultima fase, quella che ci vedrà impegnati nel risistemare tutto nel nostro nuovo stabile. Assicuriamoci di aver ottenuto il permesso per l’occupazione del suolo pubblico e dopo che è stato scaricato tutto dal camion e/o dal furgone della nostra ditta di traslochi, iniziamo a sistemare i vari arredi del nostro ufficio.

Risistema tutto con calma e pazienza, evita di fare le cose di fretta per non danneggiare i mobili del tuo ufficio.