LA VITA DEI MUSICISTI

Una vita fatta di gavette, quella del musicista, con esibizioni in locali scalcagnati o viaggi estenuanti alla ricerca di quella manifestazione con musica dal vivo.

In questo contesto “bohemien”, talvolta è facile portare sulle proprie spalle uno strumento musicale fino al locale dove ci si esibirà, talvolta invece il trasporto di strumenti musicali necessita di un aiuto.

Se infatti le cose iniziano a girare, il musicista da solista diventerà gruppo, con strumenti musicali che devono trovarsi sul palco qualche tempo prima (da giorni a ore) dell’esibizione per accordarsi, provare…

Facciamo l’esempio di un piccolo gruppo jazz: in cosa consiste in questo caso il trasporto degli strumenti?

Ci sono trombe, facili da portare, contrabbassi (un po’ meno) e sovente batteria: qui si inizia ad avere necessità di un mezzo di trasporto abbastanza capiente per mettere tutti i tamburi e i piatti. L’immagine anni ‘70 del pullman o del furgoncino che trasporta le band e i suoi strumenti diventa di colpo reale. Ma se ci si trova alle prime armi, se non si è ancora diventati un ensemble affermato, in questi casi bisogna trovare una soluzione che sia rapida e conveniente.

Non tutte dunque hanno il pulmino dedicato con tanto di nome dell’orchestra: si presume che, almeno nei primi tempi, si debba trovare una soluzione semplice e sicura. Importante, qui, il fattore velocità di chi si occuperà del trasporto: spesso in un weekend, tra pomeriggio e sera, un locale liscio alterna fino a 4 orchestre, con poco intervallo a disposizione per le prove.

La soluzione più rapida è mettere magari una quota tutti insieme per il trasporto degli strumenti musicali più pesanti e affidarlo ad un’azienda di traslochi.